Soddisfazione per lo Studio Legale Montinaro che innanzi al Consiglio di Stato ha ottenuto una significativa pronuncia cautelare che fa ben sperare nel successivo esito finale positivo definitivo.
Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare relativa alla impugnazione dell’ordinanza del TAR Lecce con la quale il Tribunale interpretava l’applicazione temporale di una normativa a sfavore del Professore che aveva partecipato al bando poi revocato su indicazione del Ministero dell’Università e della Ricerca.
La vicenda, piuttosto particolare, aveva visto la improvvisa revoca di un bando per la procedura di reclutamento del personale a tempo indeterminato di un docente di pianoforte.
Revoca avvenuta in autotutela su invito del MUR.
In seguito all’impugnazione innanzi al Consiglio di Stato, il MUR aveva poi inviato uguale invito di revoca in autotutela a svariati Conservatori di Musica, rendendo la vicenda a carattere ed interesse nazionale.
La Settima Sezione del Consiglio di Stato, in seguito alla Camera di Consiglio del 04.11.25, ha accolto l’appello cautelare e rimandato la questione al TAR Lecce per la celere pronuncia sul merito, indicando come non implausibili le ragioni del Professore ricorrente.
L’ordinanza lascia ben sperare sull’esito finale.
