Con grande soddisfazione per il nostro Studio, il Tribunale di Lecce I Sezione Civile (Rel. Dott.ssa S. Saracino), ha rigettato le richieste formulate in citazione dall’attore ed accolto le tesi di parte convenuta da noi sostenute.
La vicenda, piuttosto lunga e complessa riguardava il trasferimento da parte del padre ad una figlia della nuda proprietà della quota, pari ad un mezzo di tutto il patrimonio immobiliare di cui il de cuius disponeva, in corrispettivo dell’assunzione dell’obbligo di assistenza in favore del disponente vita natural durante.
In seguito a complessa istruttoria, il Giudice, in oltre 15 pagine, ha emesso una sentenza molto significativa che ripercorre tutta la giurisprudenza più recente e signfiicativa sul contratto di mantenimento, sulla simulazione di atto pubblico e sulla c.d. lesione di quota legittima, accertando poi nella fattispecie concreta la infondatezza delle pretese dell’attore, altro figlio del de cuius.
Si ringrazia in particolare l’attività prestata dall’Avv. Elena Zacheo che è riuscita a dimostrare con atti, documenti e prove testimoniali, le ragioni della convenuta beneficiaria del trasferimento.
Controparte è stata anche condannata al pagamento delle spese legali.
